Dall’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino (NAP), è possibile raggiungere la stazione centrale di Napoli mediante il servizio navetta Alibus e prendere un treno regionale diretto a Paestum (Trenitalia); oppure considerare un taxi/transfer privato.
In alternativa, se si arriva all’Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento (QSR), potreste considerare un bus navetta (Salerno Airlink) per la stazione di Salerno e poi il treno per raggiungere Paestum (Trenitalia) oppure il bus diretto tramite il servizio navetta CIAV (Per info e acquisto: consorzio av.it).
Altre opzioni includono taxi o l’auto a noleggio (circa 30 min di viaggio).
Molti treni regionali da Napoli e dalla Stazione di Salerno fermano alla Stazione di Paestum:
- Da Salerno: circa 30–40 minuti di treno;
- Da Napoli: ci sono corse giornaliere dirette, il viaggio dura 1h 15–1h 40 a seconda del treno.
Consultare qui gli orari dei treni (controllare gli orari esatti specialmente nei giorni festivi).
Una volta arrivati alla stazione, l'Area Archeologica di Paestum è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti (percorrere la strada che attraversa Porta Marina).
In autobus (se si arriva da Salerno) la linea 34 di Busitalia collega la stazione di Salerno a quella di Paestum.
Altre compagnie come SITA Sud e Autolinee Giuliano Bus hanno diverse linee tra Napoli, Salerno e il Cilento, con fermate a Paestum (linee 3, 4, 5, 6, 7, 10).
Si possono consultare gli orari aggiornati su Moovit.
Il modo più diretto è tramite l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
- Se si proviene da nord: uscita Battipaglia, poi proseguire sulla statale 18 verso sud
- Se si proviene da sud: uscita Eboli, poi imboccare la SS 18 verso nord
Dalla statale 18, uscire a Capaccio Scalo e seguire le indicazioni per Via Laura/Paestum.
- Da Battipaglia: circa 23 km
- Da Eboli: circa 20 km
L’uscita Capaccio Scalo/Capaccio Paestum risulta comoda per raggiungere sia il centro storico di Capaccio (situato più in alto) che il centro di Paestum (il quartiere che include il sito archeologico e la zona costiera).
Servizi di parcheggio a pagamento nelle vicinanze: Parcheggio Parco Archeologico di Paestum (a 750 m di distanza); Parcheggio autobus Paestum (a 650 m); Parcheggio Principale Comunale Zona Archeologica Paestum (a 600 m).
L’auto privata o a noleggio resta il mezzo più comodo per esplorare Capaccio-Paestum e la costa circostante.
Attorno all’Area Archeologica e alla stazione ferroviaria ci sono zone di parcheggio sia libere che a pagamento.
Tra i servizi di parcheggio a pagamento:
- Parcheggio Parco Archeologico di Paestum (a 750 m di distanza)
- Parcheggio autobus Paestum (a 650 m)
- Parcheggio Principale Comunale Zona Archeologica Paestum (a 600 m)
Attenzione: alcune zone potrebbero avere regolamenti specifici o accesso limitato durante eventi particolari.
La stazione ferroviaria di Paestum è servita dalle linee regionali di Trenitalia e permette collegamenti diretti con Salerno, Napoli e altre città della Campania.
La camminata dalla stazione all’area archeologica dura circa 15 minuti (1 km), rendendo il treno una soluzione comoda per chi visita senza auto.
Il Consorzio CIAV (Consorzio Italiano Autotrasporto Viaggiatori) gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano nel Comune di Capaccio‑Paestum, con collegamenti tra Capaccio Scalo, Paestum stazione, il centro e le frazioni. Il servizio è attivo dal lunedì al sabato, con più corse giornaliere su percorsi urbani e circolari.
Oltre al CIAV, alcune linee regionali di autobus collegano Paestum con altre città o località costiere come Salerno e Agropoli (es. linea 34).
💡 I servizi di autobus extraurbani sono utili per raggiungere località balneari, centri urbani limitrofi e fermate più distanti rispetto alla sola area archeologica.
Sono disponibili taxi locali e servizi di noleggio con conducente per raggiungere rapidamente il centro storico, l’area archeologica e la costa.
A Capaccio Paestum l’avventura all'aria aperta non è solo sport, ma un incontro elettrizzante con la storia. Pedalare o correre mentre il vento spettina i pensieri e, all'improvviso, il profilo colossale dei templi dorici si staglia contro il cielo: ogni passo e ogni colpo di pedale si trasformano così in una corsa attraverso i secoli. Intorno al mito antico batte il cuore di una natura selvaggia e fiera, dove sentieri nascosti tra la macchia mediterranea invitano a esplorare una campagna autentica, profumata di mirto e di sole. Ma il vero spettacolo continua verso l'orizzonte, dove una lunghissima distesa di sabbia dorata incontra l'abbraccio fresco del mare. È qui, tra il fruscio delle pinete e la brezza del mare, che la costa diventa il palcoscenico perfetto per fare yoga all'alba, trekking litoraneo o jogging al tramonto, parapendio sui templi. Non è semplicemente muoversi, è riconnettersi con l'energia ancestrale della terra. Che si tratti di una camminata rigenerante o di una sfida sportiva più intensa, l'outdoor a Paestum regala una scarica di adrenalina e benessere unica al mondo.
A Capaccio Paestum il gusto non si limita a soddisfare il palato, ma racconta una storia d'amore tra l'uomo e una terra incredibilmente generosa. Esplorare questa oasi significa farsi travolgere dai profumi di un vero e proprio paradiso gastronomico, dove la regina indiscussa è la Mozzarella di bufala Campana DOP. Entrare nei caseifici locali e assaggiare quella pasta filante ancora calda, mozzata a mano sotto gli occhi dei visitatori, è un’estasi sensoriale che ridefinisce il concetto stesso di sapore. Tutto intorno, uliveti secolari regalano un olio extravergine d’oliva che brilla come oro liquido, mentre i vigneti della zona danno vita a vini vibranti che racchiudono l'energia del sole. Dalle tavole accoglienti degli agriturismi fino alle esperienze ricercate dei ristoranti, ogni piatto diventa un viaggio emozionante tra ingredienti a millimetro zero e segreti tramandati di generazione in generazione. Non si tratta solo di sedersi a mangiare, ma di assaporare la passione e la devozione di un intero popolo per le proprie radici.
A Capaccio Paestum la storia non è custodita dentro teche polverose, ma pulsa all’aria aperta, avvolta da una natura monumentale e selvaggia. All'improvviso, tra i campi coltivati e il profumo della macchia mediterranea, si stagliano i tre templi dorici meglio conservati al mondo: colossi di pietra che catturano la luce del sole e la trasformano in pura emozione. Camminare tra queste navate millenarie, accarezzati dalla brezza che arriva dal mare, fa crollare ogni barriera temporale, regalando la sensazione di abitare il mito in prima persona. Ma la vera magia risiede nel dialogo costante tra l'opera dell'uomo e un paesaggio intatto: a pochi passi dalle rovine della Magna Grecia, infatti, si aprono pinete rigogliose e le oasi incontaminate che fanno da splendida porta al Parco Nazionale del Cilento. Il passato monumentale e la natura più fiera si fondono così in un unico abbraccio, dove il silenzio solenne delle colonne amplifica il respiro rigenerante della terra. Un'esperienza immersiva in cui la cultura dialoga con l'infinito, svelando il segreto di un territorio straordinario che incanta, stupisce e resta impresso per sempre.
Capaccio Paestum si svela come una destinazione perfetta per gli amanti del cicloturismo, un territorio pianeggiante dove la bicicletta diventa il mezzo ideale di scoperta. Pedalare in queste terre significa muoversi a ritmo lento in un panorama unico, dove le strade secondarie costeggiano canali d'acqua, frutteti e verdi campi coltivati. Il vero cuore dell'esperienza batte lungo i sentieri che circondano l'area archeologica: scivolare su due ruote accanto alle antiche mura di cinta e ai maestosi templi greci regala un'emozione indescrivibile, unendo lo sport al fascino della storia millenaria. I percorsi, adatti sia alle famiglie in city bike sia ai ciclisti più allenati, si snodano dalla zona monumentale fino alle fitte pinete che costeggiano il litorale. La pista ciclabile permette di raggiungere in totale sicurezza le spiagge sabbiose, offrendo la possibilità di pedalare con lo sguardo rivolto verso l'azzurro del golfo. Numerose aziende agricole e storici caseifici della zona sono attrezzati per accogliere i ciclisti, proponendo soste rigeneranti a base di prodotti locali di riprendere il cammino. Un viaggio su due ruote indimenticabile, sospeso tra il mito antico e il profumo del mare.
La costa di Capaccio Paestum si svela come un’immensa e accogliente oasi di sabbia dorata, un litorale ampio e fiero dove il relax marino incontra il respiro della storia. A pochissimi passi dall'area archeologica, il mare si allunga con fondali bassi, disegnando una spiaggia ideale per le famiglie e per chi cerca una sosta rigenerante. Una fitta e profonda pineta mediterranea corre parallela a tutta la linea di costa, offrendo un fresco rifugio naturale durante le ore più calde delle giornate estive. Gli stabilimenti balneari moderni si alternano a grandi tratti di spiaggia libera, garantendo comfort, servizi d'avanguardia e spazi protetti per lo sport e il gioco. Camminare sul bagnasciuga al tramonto regala uno spettacolo visivo emozionante, quando il sole si tuffa nel golfo colorando l'orizzonte di sfumature calde e intense. La brezza marina porta con sé i profumi della macchia mediterranea retrostante, creando un'atmosfera sospesa e rilassante che invita alla totale disconnessione.